Geotermia
Gli impianti geotermici sono accorgimenti tecnici dell'ecoedilizia per trasformare le abitazioni in luoghi caldi in inverno e freschi d'estate senza ricorrere ai tradizionali impianti di riscaldamento o di climatizzazione.
Un mini impianto geotermico utilizza sonde nel sottosuolo delle abitazioni per sfruttare il naturale calore del terreno. Il calore della terra aumenta con la profondità ed è sempre costante in ogni periodo dell'anno. Le sonde sono collegate ad una pompa di calore e al sistema idraulico per estrarre il caldo o il fresco a seconda delle esigenze. Generalmente le sonde arrivano in profondità dai 5 metri fino ai 100 metri nel sottosuolo in base alla dimensione dell'impianto.
Una realtà in Svizzera e nel nord Europa. Gli impianti geotermici nell'ecoedilizia sono già realtà in molti paesi europei. Un impianto di riscaldamento o climatizzazione consente forti risparmi sulla bolletta del gas e apporta minore inquinamento ambientale. Per questi motivi è diffuso nei paesi dove si riscontra una maggiore sensibilità ecologista (es. Svizzera).
L'ammortamento della spesa iniziale. Come tutti gli investimenti nel settore dell'energia rinnovabile richiede un periodo di ammortamento della spesa iniziale molto lungo, in base all'entità stessa dell'impianto. Nel caso dell'impianto di climatizzazione o raffrescamento naturale l'ammortamento della spesa è più breve. Considerando i ricavi sociali di questi impianti è però necessario un quadro edilizio-normativo incentivante
L'installazione degli impianti geotermici per il riscaldamento o la climatizzazione si presta in particolar modo nelle nuove costruzioni senza con questo escludere le applicazioni nelle vecchie costruzioni.
I vantaggi economici della diffusione degli impianti geotermici sono evidenti:
Un mini impianto geotermico utilizza sonde nel sottosuolo delle abitazioni per sfruttare il naturale calore del terreno. Il calore della terra aumenta con la profondità ed è sempre costante in ogni periodo dell'anno. Le sonde sono collegate ad una pompa di calore e al sistema idraulico per estrarre il caldo o il fresco a seconda delle esigenze. Generalmente le sonde arrivano in profondità dai 5 metri fino ai 100 metri nel sottosuolo in base alla dimensione dell'impianto.
Una realtà in Svizzera e nel nord Europa. Gli impianti geotermici nell'ecoedilizia sono già realtà in molti paesi europei. Un impianto di riscaldamento o climatizzazione consente forti risparmi sulla bolletta del gas e apporta minore inquinamento ambientale. Per questi motivi è diffuso nei paesi dove si riscontra una maggiore sensibilità ecologista (es. Svizzera).
L'ammortamento della spesa iniziale. Come tutti gli investimenti nel settore dell'energia rinnovabile richiede un periodo di ammortamento della spesa iniziale molto lungo, in base all'entità stessa dell'impianto. Nel caso dell'impianto di climatizzazione o raffrescamento naturale l'ammortamento della spesa è più breve. Considerando i ricavi sociali di questi impianti è però necessario un quadro edilizio-normativo incentivante
L'installazione degli impianti geotermici per il riscaldamento o la climatizzazione si presta in particolar modo nelle nuove costruzioni senza con questo escludere le applicazioni nelle vecchie costruzioni.
I vantaggi economici della diffusione degli impianti geotermici sono evidenti:
- riduce la spesa in bolletta dei proprietari degli immobili
- riduce l'importazione di petrolio o gas nel nostro paese
- migliora la qualità dell'aria e dell'ambiente in cui viviamo riducendo l'impatto sulla salute (minore spese sanitarie private, minore spesa pubblica e imposte sanitarie)
- il minore inquinamento di CO2 si colloca nel rispetto del Protocollo di Kyoto

Settori 

